Il D.L. n. 95/2025, in vigore dal 1° luglio 2025, ha introdotto significative novità in materia di IVA applicabile alle cessioni e importazioni di oggetti d’arte, da collezione e d’antiquariato. In particolare, l’aliquota ridotta del 5% nel regime ordinario e le modifiche al regime del margine disciplinato dal D.L. n. 41/1995 sollevano nuovi interrogativi per gli operatori del settore.
Pierpaolo Angelucci e Mauro Cassoni analizzano le implicazioni fiscali e le criticità interpretative nel nuovo numero de “Il fisco” (n. 32-33/2025).
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