Paolo Scarioni e Andrea Cerofolini, in un contributo pubblicato ne “il fisco” n. 22/2026, ripercorrono le regole che disciplinano il presupposto della territorialità ai fini dell’imposta sulle successioni e donazioni, e illustrano, anche mediante delle esemplificazioni numeriche, talune criticità che possono verificarsi – sotto il profilo del timing e del quantum tassabile – nel caso in cui il disponente abbia posto in essere più atti dispositivi (costitutivi del trust fund) avendo medio tempore perso o acquisito la residenza italiana.
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