Con la Legge n. 193/2024, il legislatore ha introdotto un obbligo di investimento in fondi di venture capital per gli enti di previdenza che intendono beneficiare dell’esenzione da imposte sui redditi prevista dalla Legge di Bilancio 2017.
La nuova disciplina intende favorire la canalizzazione di risorse a favore di fondi di venture capital che investono nella “nuova” economia reale, ma solleva diverse incertezze applicative che si auspica possano al più presto essere risolte da parte dell’Agenzia delle Entrate.
La pluralità di definizioni di “fondo di venture capital” nei diversi regimi agevolativi rende impossibile strutturare prodotti standardizzati, realmente attrattivi per gli investitori istituzionali.
In assenza di un quadro normativo armonizzato, è difficile rispondere in modo efficiente a esigenze di compliance, rischio e rendimento.
Andrea Gallizioli e Federico Nobili ne hanno parlato su Il Fisco affrontando i principali punti critici della nuova disciplina.
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