Al fine di risolvere le incertezze interpretative sorte in merito al comma 2-ter dell’art. 177, del T.U.I.R., il legislatore ha recentemente introdotto una “norma di interpretazione autentica”. Tale norma, tuttavia, oltre a non dirimere in pieno le dette questioni interpretative, appare lesiva dei principi del legittimo affidamento e dell’irretroattività.
Ne parlano Andrea Cerofolini e Matteo Borio nel numero 3/2026 de “Il fisco”.
